Domande e risposte in evidenza

Le vitamine favoriscono il metabolismo e le funzioni cerebrali?

Si. L’azione sinergica delle vitamine è determinante per mantenere il cervello in buona salute: le vitamine del gruppo B sono fondamentali nella trasmissione degli impulsi tra una cellula e l’altra; la vitamina C e la vitamina E, invece, contrastano l’ossidazione delle cellule e proteggono dall’invecchiamento i tessuti che ne compongono le membrane.

Un calo di memoria può essere un sintomo di carenza di vitamina B?

Si. La diminuzione della capacità di ricordare, insieme con un senso di affaticamento generale è uno dei sintomi della carenza di vitamina B12, che ha tra le sue funzioni quella di favorire la produzione del rivestimento delle cellule nervose e, in generale, il corretto funzionamento del sistema nervoso.

Gli integratori di vitamine e minerali che aiutano memoria e attività intellettuale devono essere assunti solo in casi particolari?

Si. Gli integratori di vitamine o minerali non sono necessari in situazioni normali. In casi di impegno particolare invece, per esempio la preparazione di un esame o periodi di stanchezza cronica, può essere utile assumere integratori di vitamine per aiutare la memoria e facilitare le attività intellettuali.

Le verdure fresche sono più nutritive di quelle surgelate?

No. Recenti studi rivelano che, se congelata appena raccolta, la verdura mantiene intatte le sue proprietà nutritive. Di contro, prima che le verdure fresche arrivino sui nostri piatti possono passare fino a due settimane, con impoverimenti consistenti del loro contenuto di vitamine e minerali.

La frutta mangiata con la buccia è più ricca di vitamine?

No. Sebbene molto diffusa, si tratta di una convinzione infondata. Le vitamine e gli altri principi nutritivi della frutta sono contenuti soprattutto nella polpa. La caratteristica principale della buccia è invece la presenza di molte fibre, come la cellulosa, che aiutano a combattere la pigrizia dell’intestino.

Errate abitudini alimentari rendono necessario l'utilizzo di integratori alimentari?

Si. Tutti i regimi dietetici che comportano un insufficiente apporto sia di macronutrienti (carboidrati, grassi e proteine) sia di micronutrienti (vitamine e sali minerali) sono da considerare “a rischio” e rendono necessario il ricorso a specifici integratori multivitaminici. È il caso di alcune diete ipocaloriche “fai da te”, praticate senza alcun controllo medico dietro l’illusione di un rapido dimagrimento. Anche abitudini scorrette come quella di consumare poca frutta e verdura o l’adozione di una dieta vegetariana – in particolare quella vegana che esclude tutti i prodotti di origine animale compresi i derivati (uova, latte e formaggio) – possono determinare pericolose carenze per l’organismo da compensare mediante integratori multivitaminici.

Gli integratori vitaminici sono sostitutivi del pasto?

No. Gli integratori vitaminici, come dice il termine stesso, sono supplementi che “integrano” la dieta abitualmente seguita, rendendola più completa e aggiungendo ciò che manca. Non si tratta dunque di prodotti sostitutivi del pasto, né la loro assunzione va accompagnata a una modificazione del regime alimentare.

Frutta e verdura insieme ad attività fisica: è questa la "ricetta" giusta per stare in salute?

Si. Insieme a una regolare attività fisica, il consumo quotidiano di frutta e verdura è altamente consigliato in quanto si tratta di alimenti a bassa densità calorica con elevate quantità di fibre alimentari, vitamine, sali minerali e antiossidanti. Ma l’apporto di questi micronutrienti nella dieta moderna è spesso insufficiente. Secondo l’OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità) ci vogliono almeno 5 porzioni di frutta e verdura al giorno per raggiungere i livelli minimi richiesti dall’organismo: una raccomandazione che gran parte della popolazione oggi non rispetta.

Per recuperare i liquidi persi è sufficiente bere l'acqua?

No. L’acqua è senz’altro un elemento fondamentale per il reintegro dei liquidi persi a seguito dell’allenamento. Quello che non può assicurare è l’adeguato apporto di alcuni sali minerali spesso importanti per le esigenze specifiche di chi pratica fitness. È il caso, per esempio, di oligoelementi come potassio e magnesio, nonché di antiossidanti come lo zinco, molto utili per contrastare la formazione di radicali liberi (e i conseguenti processi di invecchiamento cellulare), la cui produzione tende ad aumentare durante l’attività fisica. Per contrastare efficacemente gli effetti dei radicali liberi può essere utile assumere degli integratori multivitaminici contenenti minerali ed oligoelementi.

Il fabbisogno energetico di chi pratica fitness è diverso rispetto a quello di chi conduce una vita più sedentaria?

Si. Chi svolge un’attività sportiva intensa o chi si allena in palestra almeno 3 volte alla settimana rientra nella categoria di coloro che hanno un fabbisogno energetico alto: questo significa maggior apporto di micronutrienti (vitamine e sali minerali) e corretto equilibrio tra proteine/ carboidrati/ grassi. I processi aerobici e anaerobici e l’alto consumo di energia aumentano infatti il fabbisogno energetico dell’organismo.

Gli integratori di Sali minerali sono dannosi a livello renale o per la salute in generale?

No. La miscela delle sostanze presenti negli integratori contenenti sali minerali è studiata in modo da offrire all’organismo concentrazioni del tutto fisiologiche. Pertanto la loro assunzione consente semplicemente il riequilibrio dei livelli idrosalini e il recupero dei nutrienti che si perdono nel corso della pratica sportiva. L’uso di integratori contenenti sali minerali, dunque, oltre a non essere dannoso per la salute, previene i rischi (crampi, debolezza muscolare, formazione di radicali liberi) derivanti dalla perdita di queste sostanze soprattutto in caso di attività fisica intensa e prolungata. Eventualmente può essere utile ricorrere al consiglio del medico.

Gli integratori sono più indicati per gli sportivi "maturi", che sono meno “resistenti” e si stancano più rapidamente?

No. Negli adolescenti sportivi una ridotta assunzione di calorie (meno di 2000 al giorno) o l’adozione di un regime dietetico inadeguato, dallo scarso apporto energetico, possono determinare una serie di problematiche quali la perdita di massa muscolare, la perdita o il mancato guadagno nella densità ossea, irregolarità mestruali nelle atlete di sesso femminile, nonché un aumentato rischio di traumi e l’insorgenza precoce dei sintomi d’affaticamento. L’utilizzo di integratori per gli sportivi è quindi non solo indicato ma anche consigliato nei giovani atleti il cui regime dietetico sia a rischio di scompensi.

Con gli integratori di vitamine e sali minerali è possibile migliorare il rendimento atletico?

Si. L’apporto di vitamine, sali minerali e zuccheri garantito dagli integratori consente di ritardare l’insorgenza dei sintomi d’affaticamento, di evitare la comparsa di dolorosi crampi muscolari e di assicurare il giusto apporto di zuccheri per il reintegro delle riserve di glicogeno (composto organico che si forma dal glucosio e si accumula nel fegato e nei muscoli come materiale energetico di riserva). Tutto ciò permette all’organismo di lavorare nel modo più adeguato per sfruttare ogni singola potenzialità.

Fare uso di integratori nello sport significa "alterare" l'esito di una gara?

No. Utilizzare degli integratori nello sport non significa alterare artificialmente le proprie prestazioni, in quanto le sostanze introdotte non possiedono caratteristiche stimolanti o eccitanti. Semmai vuol dire rispettare la salute e gli equilibri di base dello sportivo, dato che gli integratori tendono a ripristinare i naturali livelli di vitamine, sali minerali e zuccheri normalmente presenti nell’organismo.

Le vitamine vanno assunte una alla volta?

No. Le vitamine agiscono meglio se assunte in sinergia: per esempio, la vitamina C e la vitamina E potenziano reciprocamente i loro effetti antiossidanti, mentre la vitamina A le protegge dal deterioramento e ne facilita l’utilizzazione da parte dell’organismo. Anche le vitamine del gruppo B sono più efficaci se assunte insieme, così come avviene con gli integratori multivitaminici.

L’insonnia può essere il sintomo di una carenza di vitamine?

È possibile. L’insonnia può dipendere da molteplici fattori, primi tra tutti motivi di ordine psicologico quali stress e ansia; anche la carenza di vitamine del gruppo B può però causare difficoltà ad addormentarsi: necessarie alla formazione di uno dei più importanti neurotrasmettitori, la serotonina, le vitamine del gruppo B facilitano infatti il regolare ritmo sonno-veglia, e la loro mancanza può determinare irregolarità nei meccanismi del riposo.

Gli integratori vitaminici fanno ingrassare

No. Gli integratori multivitaminici non contribuiscono in alcun modo all’aumento di peso.

I sali minerali perdono le loro proprietà durante il processo di cottura?

No. I sali minerali sono contenuti in tutti gli alimenti freschi, in particolare nella frutta e nella verdura. A differenza delle vitamine, in gran parte molto sensibili al calore, i sali minerali mantengono inalterate le loro proprietà durante la cottura; tendono però a disperdersi nell’acqua, ed è quindi preferibile cuocere i cibi al vapore.

Le vitamine sono utili per rinforzare le ossa?

Si. Tra le vitamine più importanti per la salute delle ossa ma anche dei denti troviamo la vitamina D, una vitamina liposolubile (solubile nei grassi), che l’organismo sintetizza a partire da alcuni alimenti come i pesci grassi, i latticini, il rosso d’uovo: grazie alla proprietà di fissare il calcio nelle ossa, la vitamina D rende più denso il tessuto osseo rinforzando lo scheletro. Anche la vitamina C contribuisce al rafforzamento delle ossa, migliorando l’assorbimento del calcio a livello intestinale.

La vitamina C serve solo a combattere l’influenza?

No. L’azione di questa vitamina contro i disturbi da raffreddamento è solo la più conosciuta delle sue proprietà: non va dimenticato, infatti, che la vitamina C favorisce l’assorbimento del ferro e del calcio, contrastando l’insorgere di anemia e osteoporosi; inoltre, contribuendo alla formazione del collagene, interviene nei processi di cicatrizzazione e rinforza le pareti dei vasi sanguigni.

Gli integratori multivitaminici sono utili nei periodi di convalescenza?

Si. Gli integratori multivitaminici sono un valido aiuto in diverse occasioni, in quanto forniscono la giusta dose di micronutrienti necessaria all’organismo. In presenza di stati di indebolimento generale come la convalescenza, per esempio, possono essere utili quantità supplementari di vitamine e sali minerali per ripristinare il consueto equilibrio: in questi casi è importante aumentare l’apporto di micronutrienti sia curando particolarmente l’alimentazione che attraverso gli integratori multivitaminici.

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